sabato, marzo 07, 2009

B ed il prossimo G8 secondo The Gardian

dal sito di

Antonio Di Pietro

ripreso anche in

http://forum.giovani.it/

Non è tempo per Berlusconi di presiedere il G8: lo dice The Gardian

Riporto un articolo del prestigioso quotidiano inglese "The Guardian", dove il giornalista definisce Silvio Berlusconi inadatto alla presidenza del prossimo G8.

Lo riporto sia in lingua originale che tradotto in italiano per trasparenza. Un articolo di cui è impossibile non condividere il contenuto e che sfigura l'Italia in un modo impressionante. Berlusconi presidente del G8 nonostante gli altri abbiano più merito di lui, nonostante egli venga riconosciuto come un uomo che usa lo Stato per gli affari personali, capace solo di riforme ad personam e di essere conosciuto come il kapo dei Tengentisti.
Ma quand'è che il popolo italiano capirà da che razza di omuncolo ha scelto di essere rappresentato? Ma soprattutto quand'è che l'opposizione ed in particolare la Sinistra capiranno che contro di lui si deve mettere da parte la corrette4zza politica per il bene del paese ed attacrlo seriamente?
MI auguro che entrambi (popolo ed opposizione) a sei mesi dalle elezioni Europee si ravvedano e correggano il tiro. Ci sarà da scegliere solo chi ritiene rappresentante, non necessitano maggioranze nè "voti utili" che utile hanno solo la capacità di falsisficare la volontà del popolo e di dare maggior potere ai corrotti a scapito di chi vuol fare una buona politica, a scapito dei giovani e delle donne; un voto utile solo alla malapolitica ed una gerontocrazia qulitativamente tolamente immeritocratica. 

The coming year of economic crisis is no time for Berlusconi to chair the G8
The 72-year-old playboy of the western world has saved David Beckham from LA obscurity and is now hell-bent on saving Italy and, Gordon-like, the planet

Gordon Brown saved the world, Angela Merkel saved her federal budget, Jose Manuel Barroso saved his job for a second term – and Nicolas Sarkozy saved Europe. Now, as a horrible year splutters to a close amid ever more dire economic forecasts for the EU, step forward Silvio Berlusconi.
He saved David Beckham from LA obscurity by helping him get a 10-week loan at his football club, AC Milan – guaranteeing him more lucrative sponsorship deals and appearances on several of the TV channels run by his Mediaset empire. Mission accomplished, he is hell-bent on saving Italy and, Gordon-like, the planet.
On 1 January, the day Sarko officially stops being EU president, the Italian presidente del consiglio takes over as chairman of the G8 and, with breathtaking delusions of grandeur, is already busy arranging a summit between Barack Obama and Russia's Dmitri Medvedev.
By March, when the European economy is likely to be in meltdown, he plans a G14 summit – originally a Sarko idea to involve the emerging economies – on the "human dimension" of the financial crisis.
Presumably, this is diplomatic language for growing personal debt, poverty, joblessness, hopelessness and all the usual accompaniments of mid-winter bleakness in, potentially, the worst recession since the second world war. Especially in his own country, which has been in recession for two quarters, and faces a steep rise in unemployment, sees car firm Fiat seek a partner to buy it out of its misery and, without the euro and the European Central Bank he despises, would be bankrupt.
Berlusconi, worth around $10bn (£6.4bn) and a serial architect of judicial reforms to afford himself immunity from justice, is the political leader who called Obama "tanned" and likened a senior German MEP to a Nazi camp guard (Kapo).
His contribution to the EU's economic recovery programme – a €200bn stimulus package worth 1.5% of GDP – appears to be tax cuts for his political supporters in small businesses and slashed penalties for tax evaders – worth 1% of GDP, according to opposition politicians in Italy. The package is so derisory that most analysts believe it could even be a fiscal tightening.
Now the 72-year-old playboy of the western world wants to be president of Italy, succeeding ex-communist union leader Giorgio Napolitano, a man of great probity, after 2013. Presumably, Mugabe-style, for life and, Chirac-style, for perpetual immunity from prosecution.
This, in all seriousness, is the person who, by rotation, will chair the G8 next year, when there is likely to be an economic bloodbath around the globe.
It's time to end this stupid process and, as foreseen for the EU under the stalled Lisbon Treaty, choose a president or chairman of genuine stature and vision to head this body for the long haul. Especially as we all agree it, like the UN security council and the IMF/World Bank, should be permanently reformed to embrace China, India and the rest among the emerging economies.
It's bad enough that the eurotoxic Vaclav Klaus, the Czech president, becomes titular head of the EU on 1 January (OK, his prime minister will chair the meetings). This column would rather see Sarko achieve his ambition of becoming long-term eurogroup president and de facto EU leader after his hyperactive success in running the EU for the past six months.
Perhaps he could take on the G8/G14 as well for the rest of his tenure of the Elysée – certain to be extended after 2012 for a further five years on current form.
Or give it to Tony Blair. Anyone but the ill-suited Berlusconi, the undisputed president of Tangentopoli 2, or bribery city, that his native country has yet again become.

Traduzione in Italiano 

L' entrante anno della crisi economica non è il momento per Berluconi di presiedere il G8
Il 72enne vecchio playboy del mondo occidentale ha salvato David Beckam dall'oscurità ed ora si presta ha salvare l' Italia dalla fine come Gordon salvò il pianeta.
(
titolo tradotto da michaelmass)

"
Gordon Brown ha salvato il mondo, Angela Merkel ha salvato il suo budget federale, Jose Manuel Barroso ha salvato la sua carica per un secondo mandato - e Nicolas Sarkozy ha salvato l’Europa. Adesso, mentre un anno orribile sta giungendo al termine fra ancora più terribili previsioni per l’Unione Europea, si fa avanti Silvio Berlusconi.Ha salvato David Beckham dall’oscurità di Los Angeles aiutandolo ad ottenere un prestito di 10 settimane alla sua squadra di calcio, l’AC Milan - garantendogli accordi con sponsor molto lucrativi e apparizioni su diversi canali televisivi gestiti dal suo impero Mediaset. 
Avendo compiuto la missione, e’ ora deciso a tutti i costi a salvare l’Italia e, come Gordon, il pianeta.Il primo gennaio, il giorno in cui Sarko non sarà più ufficialmente il presidente europeo, l’italiano presidente del consiglio (in italiano nel testo, N.d.T.) assumerà il controllo come presidente del G8 e, con illusioni di grandezza da togliere il respiro, è già impegnato a organizzare un vertice fra Barack Obama e il russo Dmitri Medvedev.
Entro marzo, quando l’economia europea sarà probabilmente un disastro, Berlusconi prevede un vertice dei G14 - un’idea originariamente di Sarko per coinvolgere le economie emergenti - sulla “dimensione umana” della crisi finanziaria.Presumibilmente questo è linguaggio diplomatico che significa crescente debito personale, povertà, disoccupazione, disperazione e tutti e tutto ciò che di solito si associa alla tetraggine invernale di quella che è, potenzialmente, la recessione peggiore dalla seconda guerra mondiale. Specialmente nel suo paese, che è in recessione da due quadrimestri, che affronta un esorbitante aumento della disoccupazione, che vede il produttore di auto Fiat cercare un partner che lo rilevi per uscire dal suo tormento e, che senza l’euro e la Banca Centrale Europea che lui tanto disprezza, sarebbe in bancarotta.
Berlusconi, che ha un capitale personale di circa dieci miliardi di dollari, e che è un architetto di riforme giudiziarie in serie per permettersi l’immunità dalla giustizia, è il leader politico che ha chiamato Obama “abbronzato” e che ha paragonato un deputato tedesco a una guardia di un lager nazista (Kapo).
Il suo contributo al programma europeo di ripresa - un pacchetto-stimolo del valore di 200 miliardi di euro che equivale all’1,5% del prodotto interno lordo - sembra consistere in tagli alle tasse dei suoi sostenitori politici nelle piccole imprese e in sanzioni ridotte per evasori fiscali - equivalenti all’1% del prodotto interno lordo, secondo i politici italiani di opposizione. Il pacchetto è cosi’ irrisorio che la maggior parte degli analisti crede che possa perfino essere una riduzione delle spese.
Adesso il settantaduenne playboy del mondo occidentale vuole diventare il presidente italiano, succedendo all’ex-comunista e leader sindacalista Giorgio Napolitano, un uomo di grande integrità, dopo il 2013. Presumibilmente per la vita, alla Mugabee, e, per perpetua immunita’ contro le azioni giudiziarie, alla Chirac.Questa è, in tutta serieta’, la persona che, per la rotazione, sarà presidente del G8 l’anno prossimo, quando è possibile che ci sarà un bagno di sangue economico in tutto il mondo.
E’ ora di finirla con questo stupido processo e, come previsto per l’Unione Europea sotto il Trattato di Lisbona ora in stallo, di scegliere un presidente di genuina statura e capacità di visione per dirigere questo organismo per il lungo periodo. 
E specialmente dato che siamo tutti d’accordo che, come il Consiglio di Sicurezza Europeo e l’IMF/Banca Mondiale, dovrebbe essere permanentemente riformato per includere la Cina, l’India e le restanti economie emergenti.E’ già abbastanza grave che l’eurotossico Vaclav Klaus, il presidente ceco, diventi capo nominale dell’Unione Europea il primo gennaio (Ok, il suo primo ministro presiederà’ gli incontri). 
Questa rubrica preferirebbe vedere Sarko realizzare le sue ambizioni di diventare presidente a lungo termine dell’eurogruppo e leader de facto dopo il suo successo iperattivo nel dirigere l’Unione Europea per gli ultimi sei mesi.
Forse potrebbe farsi carico anche del G8/G14 per il resto della sua permanenza in carica all’Eliseo - certo di essere prolungato dopo il 2012 per ulteriori cinque anni secondo il modello corrente. O datela a Tony Blair. 
A chiunque tranne che all’inadatto Berlusconi, il presidente indiscusso di Tangentopoli 2 (in italiano nel testo, N.d.T.), o città della corruzione, quello che il suo paese nativo e’ nuovamente diventato."
Articolo tradotto da 
Italiadallestero.info.


Jvustitia et Veritas in Libertate Semper!

 

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